«The prestige», il duello delle illusioni

I registi hanno di solito successo solo dopo qualche film. Il primo resta la matrice, di cui gli altri sono «figlie». Per Christopher Nolan, la matrice è Following (1998), che quasi nessuno ha visto. Se ne sentono gli echi anche in The Prestige, altra riflessione sul Doppio, che è stato proiettato alla Festa di Roma, ma in sordina, perché il regista non veniva a presentarlo. Errore della Festa, perché la Warner Bros. le aveva offerto due gioielli rari, per giunta negati un mese prima alla Mostra di Venezia: The Departed di Scorsese e, appunto, The Prestige.
Con The Prestige occorre stare attenti, proprio come con The Departed, altrimenti si perde il filo e, magari, ci si irrita per la consapevolezza - che trasuda tuttora dai film di Nolan - d'esser il primo della classe. Se si limitasse a pensarlo... Comunque pochi altri al mondo saprebbero raccontare una storia del genere - rivalità fra prestigiatori con risvolti gialli e fantascientifici - senza sprofondare nella psicoanalisi e/o nel ridicolo. E poi un regista che renda il posto giusto nella storia (non solo nella storia della scienza) a Nikola Tisla (1856-1943) merita a sua volta attenzione. Certo, non è The Prestige un film scaldacuori, anzi. Ma di quelli ce ne sono anche troppi.
Nella Londra di fine Ottocento, due prestigiatori rivaleggiano, prima amichevolmente, poi ostilmente. Uno (Hugh Jackman) aspira a essere il più bravo nell'ingannare il pubblico; l'altro (Christian Bale) a fare un salto di qualità. O almeno così crede l'altro, che gli riconosce le qualità a lui mancanti. Chi sa qualcosa di Edison e di Tisla riconoscerà la loro rivalità riflessa nei due personaggi.
Si sa come è finita nella realtà: celebre e celebrato Edison, scopritore di poco; quasi dimenticato Tisla (nel film interpretato da un pietrificato David Bowie), scopritore di quasi tutto. Merito di Nolan rivalutare Tisla senza dirlo, proponendo il perpetuo conflitto fra chi sa fare e chi sa «vendersi», con attenzione ai risvolti dei caratteri, facendo pensare senza addormentare.

THE PRESTIGE di Christopher Nolan (Usa, 2006), con Hugh Jackman, Christian Bale, Scarlett Johansson. 130 minuti