Alla Prestigiacomo consensi pure da An

«In questa fase il triumvirato è la scelta migliore». Ma in futuro, a Stefania Prestigiacomo «piacerebbe» il ruolo di coordinatrice del Popolo della libertà: la candidatura del ministro per l’Ambiente, in un’intervista al «Giornale» di ieri, ha già raccolto un’ampia schiera di consensi. Donne e uomini, provenienti da Forza Italia e anche da An. Entusiasta Gianfranco Micciché, sottosegretario alla presidenza del Consiglio e siciliano come la Prestigiacomo: «Mi farebbe piacere che fosse lei il coordinatore del nuovo partito non solo in quanto donna, ma per la sua professionalità: ha dimostrato sul campo di essere saggia, attenta e conoscitrice del territorio». Alessandra Mussolini è già pronta a sostenere la compagna di tante battaglie per i diritti delle donne: «Il desiderio di Stefania è una cosa molto bella e importante. Certo, per diventare coordinatrice deve essere votata, ma sono sicura che ce la farebbe». Dalle fila di Alleanza nazionale arriva il consenso di Adriana Poli Bortone: «Stefania è una persona coraggiosa», e soprattutto «è bella, brava, giovane. Sarebbe un bell’elemento di novità». E anche Barbara Saltamartini, coordinatrice delle Pari opportunità di An, condivide l’impegno della Prestigiacomo «per un partito aperto, che non replichi i vecchi modelli».