Prestigiacomo: «Milano e Torino modelli da prendere come esempio»

Il ministro per l’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, considera «estremamente positivi» i segnali emersi dall’incontro di Milano promossi dai sindaci Moratti e Chiamparino sul problema dello smog.
«La decisione condivisa da tanti sindaci dell’area padana di bloccare il traffico in tante città il 28 febbraio», ha dichiarato il ministro in una nota, «avrà certamente effetti positivi sul livello di polveri sottili, ma è soprattutto una importantissima svolta nella strategia anti-smog. È passata infatti la consapevolezza che problemi come quello dell’inquinamento da polveri sottili non possono essere affrontati esclusivamente con misure locali, ma richiedono interventi di area, coordinati e omogenei». In questa ottica, ha continuato, «stiamo lavorando di concerto con i ministeri delle Infrastrutture dello Sviluppo economico e delle Politiche agricole per la predisposizione di un piano nazionale anti-smog. Ai primi di marzo avremo definito un primo ventaglio di interventi e li discuteremo nel corso di un incontro con le Regioni e gli enti locali».
E ha concluso: «Ritengo opportuna e necessaria una valutazione collegiale sia delle linee di intervento a fronte di situazioni di emergenza sia delle misure strutturali e di medio periodo da adottare per affrontare il problema nel suo complesso».