«Presto colpiremo negli Stati Uniti»

Cittadini britannici e statunitensi sono stati addestrati dai talebani alle tecniche del terrorismo kamikaze e sono pronti a colpire in patria. È l’annuncio fatto dal mullah Dadullah in un’intervista diffusa nella serata di lunedì dalla Abc, che sarebbe stata registrata 36 ore prima che il leader talebano fosse ucciso sabato in un raid delle forze afghane e straniere nel sud dell’Afghanistan.
«Faremo degli attacchi nel Regno Unito e negli Stati Uniti per dimostrare che facciamo sul serio - dice il mullah -, distruggeremo le loro città come loro hanno distrutto le nostre». Tutte affermazioni che, secondo fonti citate dall’emittente televisiva Usa, non sono prive di fondamento. Stando all’intelligence, infatti, i talebani avrebbero addestrato alcuni cittadini americani e britannici per compiere attacchi suicidi nei due Paesi. «Un numero limitato - hanno precisato le fonti dell’Abc -, ma anche uno solo rappresenta un pericolo». Nel video, Dadullah dice che è «obbligo morale e religioso» suo e dei suoi uomini «addestrare kamikaze contro la potenza nucleare degli infedeli». Gli attentatori, aggiunge, «saranno usati quando sarà necessario, che siano uno, dieci o venti».