«Presto daremo lo sfollagente a tutti i vigili»

Guido Manca, assessore comunale alla Sicurezza, è letteralmente fuori di sé: «Un episodio di impensabile gravità e senza precedenti per la nostra Milano. Per fortuna già alcuni aggressori sono stati identificati e speriamo che la magistratura agisca con energia e rapidità per individuare tutti i teppisti». In effetti, per trovare un altro assalto così numeroso alle forze dell’ordine bisognerebbe andare indietro di qualche anno, quando alcuni venditori abusivi africani aggredirono a Brera i ghisa scesi a ripristinare la legalità. «Qui invece - spiega Manca - si è trattato di un attacco a freddo determinato, ma è solo una ipotesi, dal sequestro di un paio di scooter effettuato dagli agenti municipali la settimana scorsa».
Ora Manca si augura un pronto intervento della magistratura. «Come dopo i fatti dell’11 marzo a Buenos Aires, quando decine di appartenenti ai centri sociali assaltarono un cordone di forze dell’ordine. Due episodi che io considero molto simili per la gratuità dell’attacco e per la violenza impiegata. Per questo tutti i responsabili vanno identificati e perseguiti».
Un’aggressione che tuttavia potrebbe accelerare la dotazione di sfollagente da parte del comando di piazzale Beccaria. «Il ministero dell’Interno - aggiunge l’assessore alla Sicurezza - ha già autorizzato i Comuni a dotare i propri corpi di polizia locale con manganelli fino a 500 grammi di peso. Noi ci stavamo già muovendo in questa direzione, ma quest’ultimo episodio rende ancora più urgente dotare i nostri agenti di efficaci mezzi di autodifesa».