Presto due soci per il polo del risparmio

Monte dei Paschi risponde agli inviti del governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, che più volte ha invitato le banche italiane a garantire l’indipendenza della società di gestione del risparmio. Sarà questa la conseguenza dell’operazione avviata ieri dal cda di Rocca Salimbeni. L’operazione, secondo quanto riferito da Radiocor, che cita fonti finanziarie, prevede l’apertura del capitale della Sgr a due partner ancora da individuare. Il Monte potrebbe mantenere una quota del 30-35% della società che uscirà così dal perimetro del gruppo.
Per il partner industriale la ricerca punterà a un operatore attivo nel mercato degli investimenti alternativi (si guarda tra l’altro a operatori Usa, britannici e svizzeri). Per l’altro partner l’identikit al quale lavora la banca è quello di un investitore finanziario, eventualmente un fondo di private equity, disponibile a effettuare un investimento di lungo termine.
Il progetto dovrà essere realizzato entro l’anno mentre la prospettiva potrebbe essere quella di una quotazione entro 3/5 anni.