Presto nuovi professionisti

Sta per terminare in questi giorni la sessione annuale di esami per l'abilitazione all'esercizio della libera professione di geometra che, quest'anno, ha visto la presenza di circa 100 candidati. Si tratta di un esame al quale possono sottoporsi tutti coloro che hanno conseguito il diploma di geometra, dopo almeno 2 anni di praticantato, o quelle persone che abbiano conseguito determinati diplomi universitari o lauree. Tutto ciò che riguarda questo esame di abilitazione è regolamentato da norme emesse dal ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, norme con le quali sono stabiliti i requisiti di ammissione, le domande (modalità di presentazione, contenuto, documentazione, termini, esclusioni), gli adempimenti dei collegi, il calendario e le prove d'esame.
Le commissioni esaminatrici vengono nominate con decreto del ministero e sono composte da un presidente (professore universitario o preside di istituto), da un professore di ruolo con almeno 10 anni di insegnamento negli istituto tecnici per geometri per le materie inerenti le costruzioni, l'estimo e la topografia, da tre geometri liberi professionisti iscritti all'albo da almeno 10 anni.
L'esame ha carattere specificamente professionale e consiste in due prove scritto-grafiche e in una prova orale. La valutazione delle prove può raggiungere un massimo di 100 punti, dei quali 20 per ciascuna prova scritto-grafica e 60 per la prova orale. Sono ammessi alla prova orale i candidati che ottengono almeno 12/20 per ciascuna prova scritto-grafica.
Oltre ai 2 anni di praticantato, obbligatori per legge, i candidati possono ulteriormente approfondire le loro nozioni frequentando un corso che il Collegio provinciale di Genova organizza ogni anno e che è costituito da lezioni teorico-pratiche tenute da geometri professionisti specializzati in determinate materie, ma che non potranno far parte della commissione d'esame. Non possono, analogamente, essere nominati membri di una commissione quei geometri presso i quali uno dei candidati ha svolto il suo praticantato.
Come ben si vede, il geometra che supera l'esame e che, quindi, ottiene l'abilitazione all'esercizio della libera professione è in grado di garantire ai futuri clienti una buona capacità professionale ed un corretto svolgimento degli incarichi che gli saranno affidati.
Lasciamo ai lettori le considerazioni sull'opportunità che la categoria dei geometri debba scomparire o se possa proseguire nella sua benemerita e orgogliosa tradizione.