Presto la pensione si ritirerà anche in tabaccheria

Roma. Ritirare la pensione in tabaccheria, pagare i contributi Inps in farmacia, nelle stazioni ferroviarie o nelle caserme dei carabinieri. È l’obiettivo del progetto «Reti amiche» a cui sta lavarando il ministero della Funzione pubblica. L’iniziativa è stata annunciata ieri dal titolare del dicastero, Renato Brunetta, nel corso dela giornata nazionale dell’innovazione. Pur ammettendo che il piano è ancora «un po’ caotico e confusionario», il ministro ha spiegato che «stiamo lavorando per utilizzare tutte le reti esistenti nel nostro Paese, dalle Poste ai carabinieri, alle banche, alle tabaccherie, alle farmacie come contenitori di totem accessibili ai cittadini per dialogare funzionalmente con la pubblica amministrazione, con l’unico obiettivo di bypassare la pubblica amministrazione inefficiente. A quel punto i luoghi monopolistici deputati a queste cose si chiederanno perché vengono bypassati e si metteranno in competizione». Quindi Brunetta ha annunciato: «Tra un anno darò conto di quello che è successo e, se non sarò riuscito a fare nulla, dichiarerò per primo fallimento e me ne andrò».