Presunti brogli due arrestati

La scure della magistratura sulle elezioni amministrative che nel maggio del 2007 hanno portato alla rielezione del sindaco, Diego Cammarata. Ieri, con l’accusa di avere falsificato 580 schede per aiutare un candidato consigliere comunale della lista «Azzurri per Palermo» e un candidato a uno dei consigli di circoscrizione, sono stati arrestati due presidenti di seggio. Si tratta di Gaetano Giorgianni (seggio 19) e Giovanni Maria Profeta (seggio 460). L’inchiesta è partita all’indomani dello spoglio, dopo le denunce del candidato sindaco sconfitto, Leoluca Orlando. Nei due seggi «incriminati» sono risultate centinaia di schede in eccesso. Orlando chiede che si torni alle urne. Il sindaco Cammarata dal canto suo ricorda che si tratta di poche centinaia di voti ininfluenti rispetto alla sua rielezione.