Il prete anti-Cav sbeffeggia vescovi e cardinali

(...) Nell’articolo «Vaticano incivile» don Farinella ce l’ha con la ricorrenza dei Patti Lateranensi che si celebrerà l’11 febbraio. Per l’occasione l’ambasciata italiana in vaticano offre un rinfresco a quello che Farinella definisce il «peggior salotto romano». «Vi saranno tutti: Bertone, Bagnasco, Letta, Santanché, Brambilla e pare che anche Lele Mora ed Emilio Fede porteranno non solo minorenni donne, ma anche maschietti visto l’andazzo che gira da quelle parti» scrive il sacerdote con riferimento agli scandali di pedofilia che hanno colpito la chiesa negli ultimi anni. Contro i cardinali se la prende anche perché non hanno cavalcato abbastanza l’onda dell’antiberlusconismo e vengono definiti «uomini travestiti da donne e per giunta mascherati quotidianamente da carnevale» con tanti saluti al rispetto del ruolo e dell’abito.
Mica finito qui, si passa al pensiero rivolto a Bertone: «Bertone frequenta il premier con maggiore assiduità delle prostitute minorenni per compiere insieme a lui peccati impuri contro la decenza e la democrazia» che fa rima con il pensierino rivolto a Bagnasco che da Berlusconi prenderebbe i soldi «del riciclaggio, della mafia, dell’evasione fiscale e della droga». Dopo accuse e sprezzanti ragionamenti riservati alle gerarchie vaticane il bersaglio torna più laico. Farinella analizza (in un carteggio apparso anche sul sito internet di Repubblica) lo sgombero di un gruppo di romeni dalla ex stazione di Prà dove soggiornavano irregolarmente e di chi è la colpa se la polizia fa rispettare la legge? Di chi se non di Silvio Berlusconi? «È evidente che nell’Italia berlusconizzata solo le immigrate disposte a prostituirsi con il presidente del consiglio possono accedere con tutti gli onori all’ufficio personale del Prefetto di Milano per avere permessi di soggiorno contro la legge. Gli altri, sebbene cittadini europei come i romeni, sono denunciati per dimostrare la faccia feroce del ministro dell’interno che non sa più distinguere un puttaniere da un poveraccio». Ragionamento profondo: a quando «Piove, governo ladro»?.