Prete arrestato in Arabia Saudita

Riad. Un prete filippino è stato arrestato perché predicava il «distorto vangelo» a un gruppo di emigrati asiatici in Arabia Saudita. La notizia è stata diffusa dal quotidiano Al Madina, il quale riporta le dichiarazioni dello Sheikh Fahad al Suwaij, presidente dell’«Ente per ordinare il bene e reprimere il male» (Eobrm) della città di Sultan. «L’Eobrm ha arrestato un emigrante filippino mentre stava leggendo, in una sala nella città di Tabuq, versi del distorto vangelo a oltre 150 donne e uomini emigranti di varie nazionalità», ha detto al Sawaj. L’Ente religioso «ha sequestrato due copie del distorto vangelo - ha aggiunto - trovati in possesso del filippino Tony Babakyaru che le evidenze hanno dimostrato si tratti di un prete che invitava i radunati alla religione cristiana». Al Madina scrive che «nonostante l’estrema gravità del reato commesso dal prete, i funzionari dell’Eobrm, hanno dato un altissimo esempio di predicazione, saggezza e buon consiglio, quando hanno spiegato al prete parte dell’ordinamento della religione musulmana invitandolo ad abbracciare l’Islam».