Il prete «No agli agenti servono gli educatori»

Servono gli educatori e non i poliziotti per evitare il ripetersi di scontri tra immigrati come quelli avvenuti a via Padova a Milano. Ad affermarlo, in un’intervista alla Radio Vaticana, è è il parroco della zona, don Piero Cecchi, il quale, contrariamente a molte cronache dei media, afferma che nel quartiere non vi «è nessun scontro tra etnie» ed anzi l’integrazione ha «prodotto frutti». «Se invece di 300 militari avessero mandato 150 militari e 150 educatori di strada avrebbero risolto molti più problemi della città e non solo del nostro quartiere», ha osservato il religioso a proposito delle iniziative annunciate dal sindaco di Milano. «Probabilmente manca la percezione di quella che è l’importanza educativa», ha aggiunto, osservando poi che a via Padova ci sono «tante persone italiane e straniere che vivono in pace e cercano di convivere con quelli che abitano di fianco a loro». Don Cecchi ha sottolineato che le violenze tra immigrati non sono «uno scontro tra etnie» ma «un episodio dovuto ad alcune frange più violente che hanno suscitato poi una reazione sproporzionata, certamente da condannare».