Il prete no global citato due volte

Durante le dichiarazioni di voto sulla fiducia al governo, ieri al Senato, Alex Zanotelli, il sacerdote comboniano pacifista ex direttore della rivista Nigrizia, è stato citato due volte. La prima volta da Nello Formisano, capogruppo dell’Italia dei valori, la seconda dal senatore verde Natale Ripamonti. Nei giorni scorsi il sacerdote no global aveva lanciato un appello alla politica affinché concentri la propria azione sulla tutela dell'acqua come diritto fondamentale dell'uomo, sulla solidarietà al Sud del mondo e sulla gestione dei rifiuti. Raccolto l’appello, Formisano e Ripamonti hanno invitato il governo a operare nella direzione indicata da Zanotelli. Nato in provincia di Trento sessantanove anni fa, Zanotelli assunse la direzione di Nigrizia nel 1978, al suo rientro in Italia dopo otto anni trascorsi come missionario in Sudan. Alla guida della rivista dei Padri comboniani, il sacerdote restò nove anni, fino a quando non venne allontanato su richiesta di numerosi esponenti politici e delle gerarchie vaticane. Dopo un nuovo periodo di missione in Africa, Zanotelli fondò nel 1999 Rete Lilliput, organizzazione sempre in prima linea nelle mobilitazioni pacifiste e nella promozione di incontri come i Global forum.