Prete pedofilo condannato a 10 anni di carcere

Condannato a 10 anni di reclusione don Domenico Pezzini, 73 anni, arrestato lo scorso maggio con l’accusa di aver violentato tra il 2006 e il 2009 un giovane bengalese, oggi 17enne.
Una sentenza severa, superiore alla richiesta dell’accusa (che era stata di 8 anni), ed emessa con rito abbreviato e dunque con lo sconto di un terzo della pena. Il giudice per le udienze poreliminari ha inoltre rigettato la richiesta della difesa, a cui il pubblico miniserto Cristiana Roveda aveva dato parere favorevole, di scarcerare il 73enne anche in caso di condanna, confinandolo invece in una comunità monastica nel periodo di attesa dei prossimi gradi di giudizio.
Don Pezzini formalmente risponde di violenza sessuale aggravata dall’età della vittima (13enne all’inizio dei fatti contestati), dall’aver approfittato delle circostanze di tempo e di luogo tali da ostacolare la privata difesa del ragazzino e dall’abuso di autorità. La scorsa settimana il pm, nella propria discussione, aveva ricordato che un altro giovane straniero, dopo aver appreso dai giornali dell’arresto del sacerdote, si era presentato in Procura a denunciare di esser stato lui stesso vittima di pedofilia una quindicina di anni fa. Il reato è ormai prescritto, ma la testimonianza è confluita comunque negli atti del procedimento a carico dell’ex docente dell’Università Cattolica e dell’ateneo di Verona.