Preti assonnati: niente messa alle 9 di mattina

(...) Dai primi di gennaio un cartello affisso all’ingresso della chiesa informa i fedeli del drastico provvedimento, ritenuto al momento l’unico possibile. «Speriamo sia una decisione provvisoria - ha spiegato il parroco, don Filippo Monteverde, al telegiornale dell’emittente privata Telecity -. Effettivamente ora come ora non riusciamo a dormire a causa dei troppi schiamazzi. Per mantenere la necessaria lucidità per svolgere durante l’arco della giornata le altre celebrazioni e le molteplici attività della parrocchia.
Una scelta forzata che ha causato malumore e lamentele tra i numerosi fedeli che partecipavano alla funzione del mattino. Una volta venuti a conoscenza dei motivi della decisione, hanno però espresso solidarietà ai parroci. Informato del problema, l’assessore al commercio del comune di Genova Gianfranco Tiezzi, ha promesso un giro di vite sui circoli privati. «Sono davvero numerosi, specie nella delegazione di Sampierdarena - ha detto - Abbiamo istituito un tavolo tecnico con il compito di effettuare controlli più severi e mirati. Il sospetto è che la dicitura di circolo privato possa essere un espediente per aggirare alcune normative vigenti sui locali pubblici».
«Non è escluso - ha concluso Tiezzi - che al termine di questo percorso molti di questi circoli vengano chiusi». Nonostante le numerose proteste e segnalazioni alle forze dell’ordine, per il momento, in attesa di una soluzione, ai fedeli della zona non resta che affidarsi alla preghiera. Abbiamo deciso di prendere questo provvedimento».