Preti contro top model: «Marchiamo stretto»

L’allenatore lo chiama «il Roberto Baggio di Cinisello». E don Claudio Burgio, sabato sera, non ha tradito le attese. Con una doppietta ha portato la nazionale dei sacerdoti a vincere la finale del triangolare di calcetto organizzato a Cantù per beneficenza, battendo la Smemoranda Comedians, squadra dei comici dello Zelig. Che non l’hanno presa bene, a differenza dell’altra formazione affrontata e vinta dai sacerdoti: la nazionale delle modelle.
Non era la prima volta che la «seleçao internazionale sacerdoti calcio» (questo il nome del team) incontrava le modelle. «È successo anche un paio d’anni fa, ce le siamo trovate contro a sorpresa, gli organizzatori di quella partita forse volevano metterci in difficoltà... - racconta don Claudio, 37 anni, giocatore-presidente - Come andò? Vinto un primo imbarazzo, l’abbiamo presa col sorriso. (...)