La previdenza complementare non decolla

La previdenza complementare stenta a decollare. A pesare è l’incertezza legislativa che ha accompagnato l’iter di riforma del settore e il rinvio al 2008 delle norme di attuazione. Sono 3 milioni gli iscritti a forme pensionistiche complementari, circa il 13% degli occupati, in aumento dell’8,7% rispetto al 2004. Le risorse destinate alle prestazioni pensionistiche hanno toccato, l’anno scorso, quota 43 miliardi di euro, con un incremento del 13,4% sul 2004. A presentare la relazione annuale 2005 sulla previdenza complementare in Italia è il presidente della Covip, Luigi Scimia. In particolare il presidente ha messo in evidenza la limitata adesione delle classi più giovani: l’età media degli iscritti ai fondi pensione di nuova istituzione è di 43 anni; solo il 6,5% degli iscritti ha meno di 30 anni, mentre più del 25% ha raggiunto i 50.