Previsioni di Borsa: mestiere da ciarlatani?

Il mestiere di fare previsioni di Borsa è un mestiere da ciarlatani, come leggere i fondi di caffè? Di solito questa è la percezione. Benché nelle biblioteca di economia i tomi sulla previsione delle serie storiche si accumulino copiosi c'è ancora chi crede alla magia. E chi è più mago di uno che si occupa di previsione di Borsa?

In due (fortunati) articoli precedenti ebbi la fortuna di prevedere il rimbalzo dei mercati. Chi si occupa di previsione sa che in ogni caso la previsione è sempre e comunque frutto di un calcolo probabilistico per cui sei bravo non se ci azzecchi sempre ma se ci azzecchi la maggioranza delle volte. Quindi quando ci azzecchi non devi lodarti perché chi si loda si imbroda. Poi la volta successiva se ti è andata bene la prima e invece la seconda la sbagli sei finito. Quindi diciamo che sono stato fortunato, poi in realtà semplicemente il pendolo delle probabilità è andato dalla parte giusta, ma questo è un meccanismo che i più non colgono e quindi è bene non evocare.

Bombardieri cinesi in azione. Non hanno lanciato al G-20 bombe vere, hanno lanciato un piano di spesa pubblica di 600 miliardi di dollari che fa impallidire i $ 100 miliardi degli USA nel piano di tax rebates questa estate o il piano di 50 miliardi di euro della Germania della scorsa settimana. Se la Cina è il motore della crescita mondiale, e se l'economia del dragone ha visto la sua inflazione alla produzione scendere di botto al 6.6%, segno che la domanda si sta affievolendo, ecco allora che arrivano i bombardieri e lanciano bombe ad alto potenziale.

Il messaggio del G-20 è stato molto chiaro: arrivano i nostri. E le azioni lo hanno subito sentito il cambiamento del vento, insieme al Copper, metallo che segnala i cambiamenti di umore dell'economia, e del petrolio che ha ripreso a salire. Oggi i bookmakers vedono le azioni europee al rialzo del 3%. Riprende a salire quindi il mercato azionario che era stato compresso su valori assolutamente improponibili: ripeto fino all'esaurimento, se le obbligazioni rendono come le azioni e le azioni non rendono niente anzi fanno perdere soldi da qualche parte c'è qualcosa che tocca.

Questo tremolio dei mercati si è rivelato quindi una grande opportunità di acquisto. Il segnale tecnico che arriva il rimbalzone è il superamento di quota 18.350 del Mibtel. In quel caso i nostri acquisti debbono farsi molto più aggressivi. Quali azioni prediligere per questa forma di swing trading ovvero di trading dalla durata di qualche manciata di giorni? Andiamo a dare un occhio al listino italiano:

Eni: acquistiamo sull'uncino, buy 18.38 stop

Fastweb: siamo dentro, ottimo acquisto, pronti a vendere a target a 17.90

Fondiaria SAI: buy 16.89 stop

Tenaris: è da prendere da qualche parte ed in qualche momento, ma non so davvero dove. Aspettiamo.

Per quanto riguarda i titoli meno liquidi segnaliamo:

CAD: ha fatto un bel doppio minimo, da manuale, se solo il cielo ci desse una congenstioncina stretta stretta oppure un uncino entriamo dentro.

Emilio Tomasini
Docente Finanza Aziendale Università degli studi di Bologna
Direttore responsabile www.lombardreport.com