Preziosi: «Accordo sullo stadio? Ma di che stiamo parlando...»

Enrico Preziosi è intervenuto a Primocanale e ha spaziato a trecentossessanta gradi sullo stadio, sul momento magico del Genoa, su Figueroa e sui torti mediatici subiti dai rossoblù dopo la gara col Napoli: «Sul Ferraris non vorrei neppure parlare perché c’è stato solo un incontro di cortesia con il Comune – ha detto il presidente – ma non è stata presa alcuna decisione».
Eppure l’assessore Pastorino ha parlato di passi avanti per la gestione comune del Ferraris…
«Ma non scherziamo. Torno a dire che ci siamo parlati col sindaco e Garrone. Poi vedremo, ma siamo solo a un’indagine conoscitiva. Bisogna capire molte cose, comprese le prospettive su Marassi e su possibili investimenti futuri. Altro non aggiungo perché non c’è niente da dire».
Momento magico del Grifone. Eppure domenica si è ridotto tutto al rigore non dato al Napoli.
«Ne ho parlato con Gasperini che è un signore perché non si lamenta mai, in sintonia con la società, ma credo che il Napoli abbia sbagliato. La nostra vittoria è stata bella, sofferta e meritata. Giochiamo un buon calcio, facciamo tanti gol su azione. La mia amarezza è che trasmissioni come “Controcampo” e la “Domenica Sportiva” non se ne stiano accorgendo e che quando vinciamo c’è sempre qualche coda polemica a favore dei nostri avversari. I rigori per noi o i falli da espulsione che abbiamo subito non si sono visti. Ma va bene lo stesso. Noi sappiamo qual è il nostro valore».
Milito, ma non solo. Bella risposta a chi aveva detto come Zamparini che lo spogliatoio del Genoa si sarebbe strappato con l’arrivo dell’argentino…
«Ecco, vorrei che sulla nostra squadra ci fosse più rispetto. Per un motivo o per l’altro non mancano le frecciatine. Forse perché siamo temuti, ma spero che la smettano di sparare su di noi. Anche perché l’ultima partita del Napoli, una di quelle che restano nella mente e nel cuore di tutti, ha fatto vedere che c’è un gruppo fantastico con giocatori giovani come Sokratis molto interessanti».
E Figueroa è in partenza…
«Sì, è già volato in Argentina. Va al Boca Juniors e spero che anche suo padre sia contento. Spesso i genitori nel bene e nel male influiscono sul destino dei figli. Lucho nel Boca potrà avere più continuità e dimostrare il suo valore. Noi abbiamo fatto tutto il possibile per lui».
Intanto ieri è stato operato a Villa Stuart, il centrocampista Matteo Paro. Un intervento ai legamenti del ginocchio che è perfettamente riuscito. Ma per lui i tempi di recupero sono fissati in circa 6 mesi e quindi stagione praticamente finita. La squadra ha giocato in amichevole contro il Sestri Levante (serie D). È finita 5-0 con reti di Brivio, doppietta di Sculli e, nella ripresa, il giovane della Primavera Ben Djema e Olivera.