Preziosi ai ventimila: «Tranquilli, il Genoa giocherà in serie A»

Diego Pistacchi

È una serata alla Genoa, quella della presentazione. Con le nuvole che minacciano tempesta per tutto il giorno, ma alla fine si aprono su Marassi. Potrebbe essere un auspicio, ma Enrico Preziosi sembra non avere dubbi. E le sue prime parole sono le uniche che vogliono sentirsi dire i ventimila che hanno già la nostalgia da Grifo: « Il vento della giustizia spazzerà via le nuvole. Mi sento a casa. Non mollo. Siamo in serie A, nessuno ce la toglierà. Grazie per la fiducia che avete in me». Un messaggio per tranquillizzare la tifoseria organizzata, che in un duro comunicato aveva attaccato i vizi dell’inchiesta sul caso Venezia, scatenando gli unici fischi aui danni delle istitutzioni genovesi. Il clima da concerto rock, con i proiettori laser che tingono di rossoblù la Nord passa in secondo piano. Gli effetti speciali sono tutti del presidente, anche lui in evidente astinenza da campo. L’amico avvocato Alfredo Biondi è già finito in tribuna, accanto al questore Salvatore Presenti. È l’ora del campo e dei cori, che non mancano per tutta la serata. A Pinuccio Brenzini, presentatore della serata, tocca persino il compito di frenare il vero protagonista. Poi tocca ai giocatori. la squadra 2005-2006 è già ricca di tanti nomi nuovi arrivati dal mercato e di qualche gradito ritorno (con Gianni Blondet nuovo vice presidente a sorpresa). (...)