Preziosi: «Che partenza Speravo fosse più morbida»

«Se fosse stato un inizio più facile sarebbe stato meglio. È il calendario dell’anno scorso capovolto. Certo la prima in casa con Ronaldinho è un onore, ma dovremo fare in modo di fermarlo». Enrico Preziosi come previsto è salito a Neustift nel ritiro rossoblù per presentare il nuovo direttore sportivo Rino Foschi. Il presidente del Genoa si siede in panchina con Foschi, osserva l’allenamento, riceve l’abbraccio dei tifosi e poi commenta a caldo il risultato del sorteggio delle giornate del prossimo campionato. Un avvio difficilissimo, ma Preziosi è concentrato sul mercato e da ora in avanti si affida a Foschi. «È un modello per il futuro che ci dà una struttura diversa. Foschi s’inserisce in una squadra che non vive di invidie». E il neo dirigente rossoblù che si avvarrà come collaboratori di Corti e Faccenda vecchie conoscenze genoane si avvicina in punta di piedi: «Lavoro in un gruppo gratificante vengo qui per fare cose importanti e del passato non ne voglio più parlare». E prima di arrivare in Tirolo Foschi e Preziosi a Milano hanno quasi chiuso la trattativa per il greco dell’Aek Atene Sokrathis Papastathopoulos, 20 anni.
E a Neustift c’è anche un intermediario per continuare la trattativa col greco. Ma in difesa con la partenza di Lucarelli che ha raggiunto il fratello al Parma, serve un altro puntello difensivo d’esperienza. Il fiorentino Dainelli è dato per vicinissimo, ma bisognerà aspettare ancora un paio di settimane. Intanto oggi pomeriggio alle 18 davanti a oltre duemila tifosi il nuovo Genoa, che sarà privo di Figueroa per un problema all’inguine, scenderà in campo per la prima della stagione contro una formazione della Valle dello Stubai. E anche Gasperini chiude con un commento sul calendario: «Una partenza più morbida sarebbe stata più gradita, vedremo di fare bene».