Preziosi dà voce al poeta Pessoa

Francesca Camponero

Si apre stasera a Rapallo con «Fernando Pessoa, il re degli interstizi», la IV Edizione del Festival Internazionale di Valle Christi, che durerà fino a metà agosto, portando in scena nomi prestigiosi del teatro italiano.
Questo primo spettacolo vede protagonista Alessandro Preziosi, che percorrerà l'attività artistica del poeta portoghese Fernando Pessoa, che ha passato la vita muovendosi dall'occultismo all'esoterismo, portandolo al tentativo della comprensione del mistero della vita, fino alla creazione del suo Faust (Fausto Primeiro), tragedia che scrisse poco prima di morire.
L'attore napoletano, forse conosciuto di più per le sue partecipazioni a fiction di rilievo, che per la sua preparazione teatrale, che, dopo una Laurea in Giurisprudenza, lo ha visto diplomarsi all'Accademia dei Filodrammatici di Milano, viaggerà all'interno di un'operazione elaborata come il Progetto Pessoa,curato dal Teatro Khora con approfondimento capillare, che si articola su tre piani: le poesie esoteriche ortonime, i brani estratti dal Faust e le poesie e note eteronime. L'apporto musicale nello spettacolo ha valore centrale e non si intende certo come solo accompagnamento, ma come interazione capace di creare un paesaggio sonoro sulla scena. Esecutori dei brani musicali saranno Daniele Bonaviri alla chitarra e Gabriele Gagliardini alle percussioni. I testi di Pessoa sono stati tradotti e adattati da Tommaso Mattei e Francesco De Simone, capaci di aver messo in risalto in altra lingua la tensione e suggestione del linguaggio poetico dell'autore. A seguire, nel cartellone del Festival, il 23 luglio ci sarà il genovese Ugo Dighero con «C'era una volta un re… ma morì», il 27 luglio Catherine Spaak sarà regista e interprete di «Storie parallele», il 31 luglio Ugo Pagliai con «Emozioni e inquietudini di un sublime viaggio» vestirà i panni del musicista polacco Franz Liszt. Il 2 agosto sarà in scena uno spettacolo di musica e danza, «Orquestango». Il 6 agosto Monica Guerritore leggerà Dante. A chiudere la rassegna saranno due produzioni a favore della Fondazione Onlus Aiutare i bambini, che vedranno ambedue la regia di Kiara Pipino, le cui capacità sono già state riscontrate nel recente spettacolo sul serial killer Donato Bilancia, direttrice artistica di questo Festival.