Preziosi: «Ecco le prove della congiura»

Giovanni Porcella

La «bomba» scoppia alle 18: conferenza stampa a Milano per «denunciare gravi irregolarità». Quattro fogli scritti presumibilmente da un componente della camera di consiglio della Commissione di appello federale che si è riunita venerdì presso l’Hotel Aldrovandi di Roma e nella sede della Federcalcio di via Po. La Caf, presieduta dal professor Cesare Martellino. Quattro fogli che secondo il patron Enrico Preziosi dicono soltanto una cosa: «La sentenza era già scritta, probabilmente hanno già deciso tutto e forse sono in vacanza». Tutto facile? Sentenza dietro l’angolo? E invece no perché ieri è arrivato, puntuale, il colpo di scena. Nello studio dell’avvocato milanese Lorenzo Crippa, difensore di Preziosi, sono state distribuite ai giornalisti le fotocopie di quegli appunti. Nel primo foglio compare la frase: «Guarda il viso di Preziosi, un fe..o». Subito sotto segue: «Sull’Espresso hanno riassunto la vita e le attività del soprascritto, sapessi che fesso». Nel secondo appunto, che ha calamitato l’attenzione degli avvocati, c’è scritto: «La esclusione dalla serie B. Il consiglio federale poi l’assegna o/(al) campionato di C1 C2 o dilettanti», poi (...)