Preziosi rinuncia alle ferie per Pavone

Enrico Preziosi le prova tutte. Vuole portare in rossoblù Mariano Pavone, bomber richiestissimo del campionato argentino. Ha portato a suon di gol al titolo la formazione dell’Estudiantes nel campionato di apertura ed ora il club di Avellaneda vuole monetizzare le qualità del suo attaccante. L’asta è aperta e partecipano oltre al Genoa altre società tra le quali spiccano il River Plate e il Real Sociedad. Insomma convincere Pavone a venire a giocare in serie B non sarà facile a fronte comunque di un’offerta alla dirigenza dell’Estudiante di 4 milioni di euro.
Preziosi dirige personalmente le operazioni di mercato e lo si era già capito la scorsa settimana dopo l’ultimo match casalingo col Bari quando aveva bloccato Gaucci e Gasperini dopo il brindisi augurale con giornalisti e sponsor. Niente vacanze per il presidente che ritiene questi giorni strategici per il campionato del Grifo. La ricerca di un centravanti è in cima alla lista e se l’assalto a Pavone dovesse fallire non resta che battere la pista italiana su cui il Genoa si è già mosso. Bogdani e Di Napoli sono stati, per così dire, bloccati, anche se il Siena messo in vendita dal presidente De Luca alla cifra di 25 milioni di euro ha congelato tulle le operazioni di compravendita. E poi l’albanese piace al Palermo e al Chievo e a fronte di un ingaggio di 700 mila euro che gli ha offerto Preziosi, cifra di tutto rispetto, lui nicchia per restare in A. Così è stato sondato il terreno per Igli Tare, altro albanese che gioca nella Lazio, mentre è tornato d’attualità il nome di Tiribocchi che a Verona un mese fa davano per acquistato dal Grifone. Poi non se ne seppe più nulla ma «Tir» potrebbe fare al caso del Genoa. Così come Floro Flores dell’Arezzo altro giocatore seguito da vicino da Preziosi fin dallo scorso mercato estivo. Infine, capitolo portiere: come anticipato da Gaucci un mese fa Scarpi potrebbe rappresentare l’alternativa a Rubinho promosso titolare con Barasso dirottato altrove in prestito.