Preziosi: «Se Cairo insiste diventa patetico»

Non sembra finire la querelle tra il presidente del Torino Urbano Cairo ed il massimo dirigente rossoblu Preziosi. «Sono convinto che il Catania farà la sua partita a Bologna come il Genoa ha fatto con noi. L'anno scorso però ne perse quattro di fila dopo averci battuto 3-0», tuona il numero uno granata. Da Genova, dove il presidente rossoblu è stato premiato con tutta la squadra dalla Regione Liguria, è arrivata seccata la risposta di Preziosi: «Continuare a discutere sempre delle stesse cose diventa poi patetico. Consiglio a Cairo, con molta tranquillità, di riguardare le trentasei partite giocate dal Toro piuttosto che quella con noi ed alla sue scelte societarie. Il Genoa ha fatto il suo dovere fino in fondo e così continuerà a fare». Sul mercato Enrico Preziosi ha confidato: «Crespo è già a Genova a cercare casa. Domani ci incontreremo con il suo procuratore Hidalgo per chiudere. Non ci dovrebbero essere problemi». Sul caso Quaresima è stato assai chiaro: «Per quello che ci riguarda è un giocatore del Genoa, visto che rientra nell'affare Milito-Motta. Con il presidente Moratti ci siamo stretti la mano e credo che non esista nessun problema. Dovrebbe essere nostro al 99,99%. Eventualmente l'ingente somma che abbiamo destinato all'acquisto di questo fuoriclasse sarà utilizzata per acquistare un altro fuoriclasse». Preziosi ha poi aggiunto: «Non voglio credere alle frasi che sono uscite in questi giorni. Quaresma è un fuoriclasse e non possono essere tre mesi negativi a Milano a cambiare il giudizio un giocatore che ha già giocato sette campionati di Serie A". Ieri il Genoa, con Preziosi e Gasperini, è stato premiato in Regione dal presidente Claudio Burlando. E domenica sera festa in piazza della Vittoria.