Preziosi: «Solo un acceso diverbio Non riesco a sentirmi in colpa»

«Non riesco a sentirmi in colpa, ma il ricordo è ancora fresco e doloroso». Enrico Preziosi commenta così la morte choc di Franco Scoglio. Il Professore infatti stava litigando con il presidente del Genoa quando è stato colpito da un arresto cardiaco. Ieri il Joker è tornato a commentare l’episodio: «È stato un risveglio difficile, è stata una mattinata molto particolare, confesso che stanotte ho dormito davvero poco. Non ci siamo offesi, non è stato uno scontro, ma solo un acceso diverbio. Non riesco ancora a capacitarmi».
Eppure lo scontro non è stato certo pacifico. «Io con lei non voglio avere niente a che fare», urlava Scoglio. «Io non l’ho cercata, cosa vuole da me? Io non la chiamo professore», rispondeva Preziosi. «E allora io non la chiamo presidente», ha ribadito il professore. Avanti così per una decina di minuti, fino a quando Scoglio non ha accusato il malore. La sua partecipazione alla trasmissione di Giovanni Porcella avrebbe dovuto smentire ogni interessamento al Genoa del suo amico arabo già proprietario della Lucchese. «Non è vero niente», aveva detto l’ex tecnico rossoblù.
A caldo poi c’era già stata la risposta di Preziosi in onda sull’A7 alla trasmissione di Aldo Biscardi: «Mi dispiace ma non c’è stato scontro, solo un colloquio civile. Comunque io ho già le mie disgrazie a cui pensare».