Preziosi: «Allo Spezia abbiamo già dato Adesso tocca a noi»

Il presidente del Genoa ha comprato un teatro a Desenzano

Sogna una delle sue uova di Pasqua con dentro una vittoria al Picco e uno 'strappo' (termine che preferisce rispetto a quello di fuga, ndr) per consolidare il secondo posto in classifica. Dopo quasi due mesi di digiuno per i numerosi impegni di lavoro, Enrico Preziosi è tornato a Pegli per alcuni incontri di lavoro in società e soprattutto per stare vicino ai "ragazzi", per complimentarsi con loro, dopo le due vittorie consecutive, e per caricarli in vista della partita con lo Spezia. «Da quasi due mesi non venivo a Pegli per incontrare la squadra - ha sottolineato il presidente del Genoa - Il lavoro mi porta via parecchio tempo, gli impegni sono tanti e il tempo manca sempre, ma grazie allo staff dirigenziale le cose sono andate bene. La partita di venerdì ha significati opposti per le due squadre: noi lottiamo per la promozione loro per salvarsi. È chiaro che c'è un divario tecnico, ma non voglio caricare la partita di significati particolari come ha fatto qualcuno. Piuttosto voglio dire che noi abbiamo già dato all'andata e questa volta spero vivamente in un risultato differente». È sereno il 'Pres' anche se è consapevole che sarà dura fino alla fine della stagione. «Alla squadra ho detto che è un campionato difficilissimo, in cui basta una partita sbagliata per rimettere in gioco tutto - ha aggiunto - Ora si potrebbe dare uno strappetto al gruppone e scrollarsi qualche avversaria. In questa fase è più faticoso ricucire i ritardi».
Preziosi è convinto che aprile è il mese decisivo e conta sui numeri del suo gruppo. «Più che altro confido in una rosa articolata e che non difetta di qualità nei ricambi. Abbiamo un gruppo di giocatori sereni e maturi - ha sottolineato - Una squadra che la società ha aiutato e protetto nei momenti difficili, spegnendo sul nascere i focolai di polemiche. Quei momenti sono stati superati e ora con il recupero di uomini come Adailton possiamo dire la nostra. Peccato per De Rosa».
Preziosi, che ha confermato di aver acquistato il teatro Alberti di Desenzano (BS), località in cui il massimo dirigente rossoblù ha anche una villa, è poi intervenuto sull'elezione di Abete a presidente della Figc. «Si tratta di una persona moderata, che ha detto di essersi tirato fuori da certe logiche, intraprendendo battaglie non facili - ha sottolineato - Ha l'occasione per tradurre i discorsi in fatti, lasciamolo lavorare prima di giudicare, anche se è chiaro che appartiene al vecchio carrozzone».
La squadra, dopo aver visionato i filmati degli ultimi match, ha svolto un allenamento pomeridiano. De Rosa è stato sottoposto a cure mentre Gasparetto si è allenato a parte, ma confida di essere presente allo stadio Picco. «Sto meglio - ha confessato - non avverto dolori e quindi spero di poter scendere in campo. Spero di poter dare il mio contributo». Un contributo importante visto che con i suoi tre gol, il Genoa ha conquistato nove punti. «Mi fa piacere, segno grazie anche al modulo del mister, - ha aggiunto - ma non mi pongo obiettivi. Voglio fare bene con questa maglia e portare il Genoa dove merita». Intanto per la trasferta della Spezia sono diventati sei i pullman organizzati dal Genoa Club Sestri Ponente.