Preziosi sulla rotta di Colombo

Viviana Persiani

Datemi 3 caravelle è il musical inedito e inusuale che andrà in scena, da martedì, al Teatro Ventaglio Nazionale. Lo spettacolo costruito su Alessandro Preziosi, interprete principale, racconta dell’arco di tempo che va dalla prima intuizione che Colombo ebbe del suo viaggio, sino al momento in cui, superate le ben note peripezie, le tre caravelle salparono alla volta della nuova via per le Indie Occidentali.
Da domani, al Teatro Libero, prende il via la rassegna Anni di piombo con la presentazione di A.V. storia di una brava ragazza, che sarà seguita da Appesa a un filo. Vita e morte di Ulrike Meinhof (27 e 28) e dal debutto di La tragedia negata. Le B.R., Moro e gli altri, spettacolo previsto per il 29 e 30.
Reverie, spettacolo acrobatico cinese che porta in scena una tradizione lunga 3600 anni, prenderà luce al Mazda Palace da martedì dando vita a numeri di arte acrobatica, danze e performance che si preannunciano suggestive e divertenti.
Al Crt Teatro dell’Arte, il 25, Barbara Toma sarà la protagonista di GiacomoGiacomo, un titolo scherzoso per una performance che analizza il tema della paura e i suoi condizionamenti sulla vita quotidiana.
Destinatario sconosciuto torna, da martedì, per il quarto anno consecutivo, al Teatro Verdi: sarà Gabriele Calindri a firmare la versione teatrale del racconto di Kressmann Taylor.
Dopo il «tutto esaurito» della scorsa stagione Temporale viene nuovamente proposto, da mercoledì, al Teatro Grassi; allestito per la prima volta nella stagione 1979-80 per mano di Giorgio Strehler, Temporale è uno spettacolo di culto.
Giovedì al Teatro Litta sbarca Amleto Principe di Danimarca di William Shakespeare; per la regia di Antonio Syxty, la traduzione di Alessandro Serpieri prende vita andando oltre a quella che è la vicenda universalmente conosciuta creando un mondo di emozioni che diventano specchio di un’anima collettiva.
Tutta casa, letto e chiesa di Fo e Rame, per la regia di Vito Molinari, sarà di scena giovedì al Teatro Olmetto, interpretato da Lucia Vasini. È uno spettacolo comico-grottesco sulla condizione della donna. Sono storie di donne: i dubbi, le malinconie, le disperazioni, le manie, i desideri, i complessi, le angosce, le gioie, i piaceri, le difficoltà dell’«altra metà».
Venerdì con Il cielo sopra Copan, di Martino Gonnelli, in scena al Barrio’s TeatroEdi, la commedia musicale assume i toni del giallo per poi cedere il posto ad una rappresentazione ricca di humour, ma anche di metafore sociali e suggestioni esotiche.
Sabato, al Teatro della Memoria, nell’ambito di «Teatro di Prosa», andrà in scena Mozart e Salieri, di Aleksandr Sergeevic Puskin, regia di Danilo Caravà.
Domenica al Teatro Studio con Guerino detto il meschino si apre la stagione della Compagnia Carlo Colla e figli; con questo poema epico cavalleresco, ispirato al romanzo omonimo di Andrea da Barberino, le marionette daranno vita ad un patrimonio spettacolare, dove la realtà si fonde magicamente con luoghi della fantasia.