Preziosi torna «Capitano» E Gemma studia da generale

Da stasera su Rai2 la serie sulle indagini della Guardia di Finanza

da Roma

La stagione autunnale per la fiction Rai inizia ufficialmente questa sera quando, in prima serata, andrà in onda su Raidue la seconda serie de Il capitano diretto da Vittorio Sindoni. Dopo la calorosa accoglienza ricevuta nel 2005, la squadra delle Fiamme gialle guidata da Alessandro Preziosi e Giuliano Gemma torna sul piccolo schermo per otto puntate. Per l’apertura della stagione viale Mazzini punta su un prodotto «sicuro». Ed è lo stesso presidente Claudio Petruccioli a spiegare i motivi di tanto ottimismo: «Il tema della sicurezza è uno dei più sentiti e non solo dal pubblico che segue il piccolo schermo. Ed è per questo che prodotti come Il capitano, legati profondamente all’esperienza stessa della comunità, assumono il doppio ruolo di formazione e di educazione». D’altronde nella prima serie, fa notare il direttore di Raifiction Agostino Saccà, «abbiamo ottenuto il 19% di share e quando siamo andati in contemporanea con Ris, abbiamo ottenuto uno share maggiore a quello della fiction Mediaset».
Nella nuova serie torna Alessandro Preziosi nei panni del capitano Giulio Traversari. «La mia però - conferma l’attore - sarà una presenza limitata alle prime due puntate». Anche Gabriella Pession lascerà dopo i primi episodi («Solo momentaneamente e per esigenze di copione - assicurano i produttori -. I due torneranno»). Il nuovo capitano ha il volto di Giampaolo Morelli (già protagonista della serie L’ispettore Coliandro). La continuità del vecchio cast viene rappresentata da Giuliano Gemma, ormai avvezzo a presentarsi in divisa davanti alle telecamere («mi aspetto una promozione a generale - scherza l’attore - vista la mia fedeltà all’Arma»). Chi darebbe subito i meritati gradi al popolare attore è Cosimo D’Arrigo, comandante generale della Guardia di finanza. La serie tv è stata fortemente desiderata dalle Fiamme gialle che, per la sua realizzazione hanno anche messo a disposizione molti mezzi e consulenti. «Questa serie - conferma D’Arrigo - mostra alcuni lati spesso misconosciuti del nostro lavoro e siamo convinti che il suo successo aiuterà anche noi». Un’accoglienza ben diversa di quella riservata al nuovo film di Vincenzo Marra, appena passato alla Mostra di Venezia L’ora di punta. «Non voglio fare polemiche - aggiunge D’Arrigo - posso solo dire che i finanzieri che l’hanno visto ne sono rimasti indignati».