Prezzi boom per Mattel

New York in leggera crescita, e le piazze europee tutte in calo: questo il quadro di una giornata le cui sorti borsistiche sono state determinate dalle oscillazioni nel prezzo del greggio e dall’evolversi della crisi mediorientale. Limature per Londra e Parigi. In calo soprattutto le compagnie aeree, con Air France arretrata del 3,3% e Ryan Air dell’1,2%. Sul mercato londinese crollo di Party Gaming del 5,5%, dopo il fermo del ceo, David Carruthers, da parte delle autorità statunitensi. Volatile il mercato statunitense, con gli indici influenzati più che altro dai risultati aziendali: a un’ora dalla chiusura Citigroup era in calo del 2,1%, in crescita del 4% McDonald’s dopo l’annuncio degli utili nel secondo trimestre. Bene anche Harley-Davidson, in crescita di oltre il 2%. Boom (oltre il 10%) del colosso dei giocattoli Mattel. Esordio tiepido a Mosca del titolo petrolifero Rosneft, in ribasso dell’1,7% rispetto al prezzo dell’Ipo.