Prezzi al consumo: + 0,3 per cento a febbraio

Nel mese di febbraio, a Roma l’inflazione rimane stabile, più 1,6 per cento, ma con un aumento congiunturale del più 0,3 per cento. Rispetto a gennaio sono cresciuti i prezzi di fiori e piante, servizi medici ausiliari, riparazione di mobili e articoli di arredamento, tabacchi, alberghi e altre tipologie di alloggio, servizi di riparazione e manutenzione della casa, analisi cliniche e accertamenti diagnostici, dentisti. Costano meno, invece, i supporti per registrazione suoni e immagini e i trasporti aerei. A incidere sulla variazione, secondo l’Ufficio statistico del Campidoglio, i rincari dei prezzi di alberghi e altri servizi di alloggio e dei tabacchi. A frenare l’inflazione, soprattutto il costo di carburanti e lubrificanti.
Rispetto a febbraio 2006, ad aumentare di più sono stati l’oreficeria e orologeria (più 12,1 per cento), i trasporti marittimi e per vie d’acque interne, l’energia elettrica (più 11 per cento), i servizi medici ausiliari (più 11,5 per cento), i pacchetti vacanze (più 9 per cento), gli olii e grassi, gli stabilimenti balneari (più 6,9 per cento). In calo, invece, le apparecchiature e il materiale telefonico (meno 20,6 per cento), i medicinali (meno 7,5 per cento) e le tecnologie fotografiche e cinematografiche (meno 6,9 per cento). Sul tasso di inflazione annuale hanno inciso, in particolare, i rincari di bar e ristoranti, della manutenzione e riparazione di mezzi di trasporto e dell’energia elettrica. A favorire il rallentamento dei prezzi, invece, i medicinali e i carburanti e lubrificanti.