Prezzi delle case in discesa ma non a Portofino

In piazzetta si compra a 22mila euro a metro quadro

Fabrizio Graffione

Comprare casa a Portofino continua a costare caro, tanto, tantissimo, fino a ventiduemila euro a metro quadrato. La perla del Tigullio rimane la regina del mercato immobiliare, dove gli appartamenti superlussuosi che si affacciano sulla celebre piazzetta continuano ad andare a ruba per chi ha conti correnti da nababbi e sceicchi. Rimangono alti anche gli altri prezzi della riviera, almeno per le case vista mare, e del levante genovese, fino a ottomila euro a metro quadrato. Scendono di circa il dieci per cento, rispetto all'anno scorso, i prezzi degli alloggi nelle zone periferiche genovesi. Rimangono stabili quelli per il centro città, con l'eccezione del salotto buono di via San Lorenzo. Aumentano i canoni degli affitti.
È il quadro del mercato immobiliare della provincia di Genova dipinto ieri durante la convention di Remax Italia al palazzo della Borsa in via XX Settembre. Una cinquantina di liberi professionisti, agenti immobiliari associati all'azienda a carattere internazionale, hanno fatto il punto della situazione nella nostra regione grazie anche alla consulenza di Nomisma. A fare da relatori, tra gli altri, il presidente nazionale di Remax Dario Castiglia e il responsabile genovese, Bruno Fraternale.
Secondo gli esperti nella nostra città l'andamento delle compravendite va bene rispetto al 2005, infatti, il trend risulta stabile. Il volano delle vendite è rappresentato dagli alloggi in periferia. Ce ne sono circa il venti per cento in più a disposizione del mercato genovese, rispetto all'anno scorso, con il conseguento abbassamento dei prezzi intorno al dieci per cento. La flessione riguarda le case a Bolzaneto, dove il range dei prezzi è dai 1800 ai 2300 euro a metro quadrato, Sampierdarena dai 2000 ai 2400 euro, Di Negro, dai 1900 ai 2500 euro, Sestri Ponente, dai 1800 ai 2800 euro, Cornigliano, dai 1500 ai 2100 euro, Molassana, dai 1800 ai 2300 euro. Pegli rimane una piccola isola felice, dove gli alloggi si difendono con prezzi che vanno da un minimo di 2000 euro a un massimo di 4000 euro nelle zone pregiate delle ville con vista mare. In centro città rimane abbordabile un appartamento a Marassi, che costa dai 2000 ai 2500 euro a metro quadrato, a Carignano la musica cambia e si parte da un minimo di 3000 euro fino a 5000 euro, nel centro storico i prezzi rimangono intorno ai 2000 euro, ma gli attici con le suggestive viste sul porto possono costare anche 3500 euro e a San Lorenzo si arriva fino a 5000 euro, a Castelletto i prezzi rimangono alti, dai 2800 ai 4000 euro al metro quadrato. Chi continua a salire, anche se leggermente meno rispetto agli anni passati, sono gli immobili nelle zone di pregio. In Albaro un appartamento costa minimo 3500 euro a metro quadrato fino a un massimo di 6000. A Nervi dai 4000 ai 6000 euro, nella riviera di levante dai 4000 fino a 8000 . «Va bene anche il mercato delle locazioni - spiega Castiglia - con un aumento generalizzato degli affitti che non compromettono minimamente il periodo medio di permanenza sul mercato degli immobili, che anzi continua a scendere. L'andamento analogo di compravendite e locazioni lascia sostanzialemtne invariati i rendimenti, che cedono in parte terreno soltanto per quanto riguarda le superifici residenziali. I valori di Genova erano e rimangono tra i più bassi in assoluto tra le tredici grandi aree urbane che compongono il campione su cui si fondano i nostri dati».