Prezzi, gasolio sempre più vicino alla benzina

da Milano

Il gasolio auto ha raggiunto ieri un nuovo record a 1,28 euro, mentre alcuni gasoli «super» (come il Diesel One della Erg) hanno superato gli 1,3 euro anche nei distributori self-service, avvicinandosi sempre più alla benzina. Ad aumentare gasolio e benzina (che ha raggiunto il prezzo consigliato di 1,377 euro alla Shell), sono state ieri tutte le compagnie, tranne l’Agip, che si era mossa già giovedì. Senza contare le differenze tra i prezzi «consigliati» e quelli «reali» alla pompa.
Intanto ieri le quotazioni del greggio sono tornate a oscillare intorno ai 96 dollari al barile a New York, con il brent a 94 dollari: i 100 dollari al barile sembrano nuovamente vicini. L’euro ha raggiunto quota 1,4752 contro il dollaro per poi chiudere a 1,4670.
Ma, nonostante i rincari del greggio espressi in dollari, quest’anno la bolletta petrolifera in euro potrebbe addirittura scendere a 26,5 miliardi di euro contro i 27,5 del 2006. Senza il rafforzamento dell’euro, l’esborso avrebbe potuto superare i 28 miliardi. Secondo esperti interpellati dall’agenzia Ansa, il costo dei mix di greggi importati in Italia dovrebbe registrare per quest’anno un incremento delle quotazioni espresse in dollari del 12,6%. Un rincaro che tradotto in euro si attesterà invece a +2,7%. La moneta europea consentirà così di risparmiare circa 10 punti percentuali di rincaro. Così, i 73 dollari al barile attesi in media d’anno si traducono in 53 euro al barile considerando un cambio tra l’euro e il dollaro (valuta di interscambio petrolifero) atteso in media d’anno su quota 1,375 dollari. Un valore cioè, quello dei 53 euro per il 2007, di solo il 2,7% in più di quello 2006: a fronte di un mix dei greggi a 62,9 dollari (10 dollari in meno cioè rispetto alla media attesa quest’anno) e un cambio medio a 1,255 dollari, un barile di oro nero l’anno scorso è costato, in media, all’Italia 50 euro.