Prezzi in lieve calo a novembre ma nell’anno +0,6%

Nel mese di novembre appena trascorso l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività nazionale (Nic) relativo al Comune di Roma ha registrato una variazione del -0,1 per cento rispetto al mese precedente e una variazione annua del +0,6 per cento. I capitoli di spesa che fanno registrare variazioni congiunturali maggiormente significative in assoluto sono: trasporti (+0,5 per cento); altri beni e servizi (+0,4 per cento); servizi ricettivi e di ristorazione (-2,1 per cento); comunicazioni (-0,3 per cento). I gruppi di voci di prodotto che hanno registrato una variazione mensile positiva sono: noleggio prodotti audiovisivi (+4,1per cento), carburanti e lubrificanti (+3,6 per cento), combustibili liquidi (+2,7 per cento), oreficeria ed orologeria (+2,1 per cento), apparecchi per il trattamento dell’informazione (+1,7 per cento) e combustibili solidi (+1,5 per cento). Sono invece diminuiti: alberghi e altri servizi di alloggio (-11,3 per cento), trasporti aerei (-8,9 per cento), pacchetti vacanze tutto compreso (-3,3 per cento) e apparecchiature e materiale telefonico (-2,2 per cento).
Le variazioni tendenziali più consistenti in assoluto si osservano invece per i seguenti gruppi di voci di prodotto: servizi postali (+11,2 per cento), oreficeria e orologeria (+9,5 per cento), trasporti marittimi e per vie d’acqua interne (+8,3 per cento), affitti reali (+7,7 per cento), trasporti aerei (-16,3 per cento), apparecchi fotografici e cinematografici (-9,8 per cento), supporti per registrazione suoni e immagini (-9,7 per cento), alberghi e altri servizi di alloggio (-9,5 per cento), combustibili liquidi (-8,1 per cento) e apparecchi di ricezione, registrazione e riproduzione (-6,7 per cento).