Il prezzo del petrolio va sotto i 70 dollari

Dubai. La notizia della morte di Al Zarqawi ha fatto scendere il prezzo del petrolio sotto i 70 dollari al barile per la prima volta nelle ultime due settimane. Un segno, sottolineano gli analisti più ottimisti, che i mercati considerano l'eliminazione del leader di Al Qaida in Irak un elemento distensivo per la stabilizzazione futura del Paese e del mercato petrolifero. C’è comunque chi ritiene che la morte di Zarqawi non porterà maggiore sicurezza al settore petrolifero iracheno, le cui esportazioni sono state fortemente danneggiate da sabotaggi e attentati terroristici compiuti anche da altri gruppi.
E ieri l’amministratore delegato dell’Eni Paolo Scaroni ha detto che «potremo tornare a guardare a quelle parti pacificate dell'Irak, che sono le regioni del Nord. Credo che si possa cominciare a delineare per lo meno nelle parti pacificate una presenza delle grandi compagnie internazionali e quindi anche dell'Eni».