Prg, il Comune dà il contentino ai cittadini

Michela Giachetta

E alla fine la giunta rispose. Sono state presentate ieri in Campidoglio le controdeduzioni al piano regolatore generale (Prg) elaborate dall’assessorato all’Urbanistica del Comune. Si tratta in pratica delle risposte che la giunta ha dato alle oltre settemila critiche che municipi, associazioni o semplici cittadini hanno sollevato nel 2003 nei confronti del piano regolatore adottato due anni e mezzo fa. È stata data una risposta affermativa solo al 25 per cento delle osservazioni. Il 17 per cento è stato dichiarato non valutabile e il 54 per cento non accoglibile. «Sono stati scartati i “consigli” e le richieste dei privati - dichiara l’assessore all’Urbanistica Roberto Morassut -. Si è dato, invece, via libera a quelle che avevano carattere e interesse pubblici».
Ambiente, mobilità ed emergenza casa i settori in cui sono state apportate le principali modifiche. Ecco, nel dettaglio, quali sono. Per quanto riguarda la mobilità, oggi i chilometri della rete di trasporto della capitale sono 482. Diventeranno 597, attraverso l’utilizzo di quattro metropolitane e di tre passanti ferroviari, supportati da 298 stazioni a fronte delle attuali 168. In questo senso, l’attuazione delle «centralità» urbane e metropolitane - da Acilia alla Romanina - sarà subordinata alla preventiva o contestuale realizzazione delle infrastrutture ferroviarie. Fra le altre cose, è prevista anche la realizzazione di una galleria per la circonvallazione est, che consente la demolizione dei viadotti nei tratti urbani dell’area di San Lorenzo, per la riqualificazione generale del quartiere.
Sarà ampliato anche il sistema dei parchi e dell’agro romano, che passa da 82.800 ettari a 87.800. Sale così al 68 per cento la quota di territorio comunale riservata ad area verde. L’idea è quella di creare parchi agricoli all’interno dei quali sia consentito l’esercizio dell’agricoltura, ma dove sarà possibile sviluppare anche attività economiche complementari compatibili. In particolare verranno creati due nuovi parchi, uno a Casal del Marmo di 350 ettari e uno ad Arrone Galeria di 7.783 ettari.
Riguardo all’emergenza abitativa, saranno messe sul mercato 108.897 nuove abitazioni: di queste 25mila (vale a dire il 23 per cento) verranno destinate all’edilizia residenziale pubblica.
Novità anche in campo ambientale: «Roma avrà 8mila ettari in più di rete ecologica», annuncia il sindaco Walter Veltroni, che conclude: «È un Prg che supporta la crescita qualitativa della città». Una crescita qualitativa che però non a tutti risulta tale. «C’è poco da fare trionfalismi sul nuovo Prg - dichiara il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, Pasquale De Luca -, privo di novità e tradito ancora prima di essere definitivamente approvato. Nel Prg non solo non vi sono prospettive di sviluppo per la città, ma le controdeduzioni presentate aggravano la già drammatica condizione della mobilità per le consolari come la Laurentina, la Ardeatina e tutte le altre grandi arterie».
Il piano regolatore ora passerà al vaglio dei municipi, che avranno un mese di tempo per formulare osservazioni e ipotesi di cambiamento. Se non ci saranno modifiche (nel qual caso la giunta dovrebbe riesaminarlo), l’iter prevede il ritorno dell’atto in consiglio comunale e l’approvazione conclusiva della Regione. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di renderlo definitivo entro il 2006.