«Primarie? Fi può portare più nomi»

«Vogliamo che il nuovo Statuto nasca da un confronto limpido e chiaro fra tutte le forze politiche». Per questo il presidente della Regione, Roberto Formigoni, ha accettato di assegnare la presidenza della commissione incaricata di scrivere la carta costituzionale lombarda all'opposizione di centrosinistra. E in particolar modo al consigliere della Margherita Giuseppe Adamoli, che verrà nominato ufficialmente lunedì prossimo. «C'è la volontà - puntualizza Formigoni - di stendere uno Statuto che valga per tutta la Lombardia e per un lungo periodo». Prima di arrivare alla decisione della presidenza alla minoranza, il centrodestra «ha fatto un grande lavoro al suo interno».
Ora, Formigoni si augura «ci siano tempi solleciti di lavoro e nessun intoppo». Tra i compiti della commissione c’è anche quello di stendere il regolamento interno del Consiglio regionale e le regole della nuova legge elettorale lombarda. Pronunciandosi su quella nazionale, Formigoni sostiene siano necessarie alcune correzioni «laddove non funziona, come ad esempio al Senato dove i premi di maggioranza hanno portato a questa situazione».
Parlando dell'ipotesi di primarie, in caso di elezioni anticipate, e di una sua possibile candidatura oltre a quella di Silvio Berlusconi, Formigoni taglia corto: «Non è questo quello che conta. Le primarie sono tuttavia il modo giusto per vedere chi ha più consensi e ad aprile Forza Italia ne ha presi più di tutti i suoi alleati messi assieme». Per questo, conclude il governatore, Forza Italia «sarà in grado di esprimere anche più di un candidato».