Primarie, i tanti dubbi di Forza Italia

Uscirà dal vertice dei vertici locali di Forza Italia convocato per oggi la linea del partito a proposito della scelta del candidato della Cdl a sindaco di Roma. Preso atto dell’invito del premier Silvio Berlusconi a far di tutto per portare un candidato unico a sfidare Walter Veltroni, non tutti gli esponenti azzurri sono d’accordo sulla proposta di Alleanza Nazionale di ricorrere alle primarie. È il caso del responsabile azzurro della campagna elettorale nel Lazio, Giorgio Simeoni, secondo il quale le primarie sono «la resa della classe politica. Inoltre non essendo di legge, come in America, temo che si risolvano in pastrocchi, come si sono rivelate quelle dell’Unione. Resto comunque aperto a qualsiasi decisione». Nel corso dell’incontro usciranno anche orientamenti sulla possibilità che anche Forza Italia schieri un suo candidato, accanto a quelli di An (Gianni Alemanno) e Udc (Mario Baccini), nonostante il premier nei giorni scorsi avesse escluso la corsa di un esponente azzurro. E ieri il vicepremier Gianfranco Fini ha ribadito la disponibilità di An ad affrontare le primarie «se non c’è una rinuncia volontaria» da parte dei due candidati già espressi.