Le primarie mettono d’accordo tutti

«Un candidato unico della Cdl per il Campidoglio». Mercoledì sera l’annuncio, dopo il vertice di maggioranza presieduto dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Ma ieri ecco le prime difficoltà, soprattutto da parte dei due candidati in pectore di Udc e An, i ministri Mario Baccini e Gianni Alemanno. Il primo è sicuro: «Della mia candidatura a Sindaco di Roma non parlo più per una semplice ragione: io ho già deciso che sono candidato al Campidoglio e basta». Alemanno individua la strada che potrebbe mettere d’accordo tutti: «L primarie servirebbero a evitare le risse e la ricerca spasmodica di candidati unici con inutili bracci di ferro». Una soluzione, quella della consultazione della base elettorale, che molti indicano come ideale nel caso in cui non si trovasse un accordo sul nome: sì arrivano soprattutto da An, ma anche da alcuni esponenti di Forza Italia e dall’Udc, per bocca dello stesso Baccini e di Luciano Ciocchetti.