Primarie Usa, giallo sul ritiro di Hillary

La Clinton, secondo fonti democratiche, sarebbe vicinissima all'abbandono della campagna delle primarie. L'ex first lady pronta all'annuncio stasera a New York: farebbe da vice a Obama. Ma il capo del suo staff smentisce: "Tutto falso"

New York - La senatrice Hillary Clinton si appresta a riconoscere, in un discorso in serata a New York, che il senatore dell’Illinois Barack Obama ha ormai raggiunto la maggioranza dei delegati necessaria per la nomination dei democratici per la Casa Bianca. Lo indicano fonti del partito democratico, citate in forma anonima dai media americani. Fonti interne allo staff della Clinton hanno fatto sapere che il discorso serale della senatrice segnerà la sostanziale fine della sua campagna elettorale e il riconoscimento della vittoria di Obama. L’ex First Lady però, secondo le stesse fonti, non farà un annuncio ufficiale della sospensione o della chiusura della propria corsa alla Casa Bianca. La Clinton affermerà di essere pronta a continuare a lavorare e intervenire pubblicamente su temi come la riforma della sanità. Ma nella pratica la macchina elettorale della senatrice si fermerà. La maggior parte dello staff, secondo le indiscrezioni, sarà messa in libertà e gli stipendi saranno garantiti solo fino al 15 giugno.

Vice di Obama Hillary è pronta a unirsi al ticket di Barack Obama in veste di vice presidente, un’intenzione che verrà espressa questa sera nel suo discorso che, come molti si aspettano, sospenderà la sua campagna elettorale. I portavoce di entrambi i candidati hanno ribadito che non c’è ancora stata alcuna discussione formale sulla questione della vice presidenza. Ma il sito dell’emittente Cnn ha riportato la notizia citando fonti vicine alle senatrice. "Questa sera dirà che è pronta a fare qualunque cosa le sarà chiesta affinché i democratici vincano a novembre" ha detto un amico.

La smentita Terry McAuliffe, presidente della campagna elettorale della senatrice Hillary Clinton, ha definito "assolutamente false" le notizie sull’imminente annuncio della sconfitta da parte dell’ex first lady nella sfida contro Barack Obama per la nomination democratica. "La corsa va avanti" ha detto McAuliffe alla Cnn, smentendo "al 100%" le notizie rilanciate dalla Associated Press e attribuite a fonti della campagna sulla resa della Clinton.