Primarie Usa, Hillary arranca Ha accumulato 20 milioni di debiti

Rincorre Barack Obama come numero di delegati. Ora si scopre che l'ex First Lady ha i conti in rosso. Ma non si parla ancora di ritiro dalla corsa. Non le interessa, almeno per ora, un ruolo da vice

New York - Nuove cifre negative per Hillary Clinton: la campagna elettorale della senatrice - ha confermato alla Fox il portavoce Howard Wolfson - nuota in un mare di debiti profondo 20 milioni di dollari. Wolfson ha insistito che non c’è ragione per cui Hillary debba mollare adesso e ha aggiunto di non aver visto in lei "alcun interesse a fare il vice-presidente", contrariamente alle voci per cui la Clinton resterebbe in gara per conquistare un posto di numero due nel ticket con il rivale Barack Obama.

Intanto il presidente della campagna di Hillary Terry McAuliffe ha detto di aver parlato con la candidata sulla possibilità di fare un nuovo prestito allo sforzo elettorale. "Mi ha detto che è pronta a farlo", ha detto McAuliffe. Hillary ha già prestato 5 milioni di dollari di tasca propria per tenere in piedi il carrozzone elettorale in gennaio e altri undici milioni circa nei giorni scorsi. Tra i grandi creditori di Hillary c’è lo stratega Mark Penn, licenziato qualche settimana fa, a cui la Clinton deve circa cinque milioni di dollari.