Un primattore che lavorava dietro le quinte

Valentino Bompiani (Ascoli Piceno, 1898 - Milano, 1992) oltre che editore (fondò al sua casa editrice nel ’29 a Milano), è stato anche scrittore e drammaturgo. Diresse per quasi un ventennio, dal ’53 al ’71, una delle poche riviste italiane di teatro, Sipario. Esordì come drammaturgo nel ’31 con L’amante virtuosa e il suo testo più famoso è Albertina (’45). Tra gli autori italiani pubblicati da Bompiani: Borgese, Bontempelli, Pirandello, Moravia, Vittorini, Ortese, Bilenchi, Brancati, Piovene, Zavattini, Pratolini. L’opera però che più di ogni altra ha caratterizzato la casa editrice è stato il Dizionario Bompiani delle opere e dei personaggi, successivamente completato con il Dizionario Bompiani degli Autori. La casa editrice fu venduta da Bompiani nel ’72 (oggi fa parte del gruppo Rizzoli). Della sua attività di editore ha parlato in tre libri: Via privata (’71), Dialoghi a distanza (’86) e Il mestiere dell’editore (’88). Nel 2004 Ginevra Bompiani ha pubblicato per la sua casa editrice, nottetempo, uno scritto del padre: I vecchi invisibili. Nel 2003 invece da Sylvestre Bonnard è uscito il volume Valentino Bompiani. Il percorso di un editore “artigiano” che raccoglie gli atti del convegno organizzato a Milano nel marzo del 2002.