Primavalle Ragazza investita, si cerca il pirata

Sono ancora senza esito le ricerche del pirata della strada che giovedì mattina alle 8,30 in via Pietro Bembo, a Primavalle, ha travolto la 17enne Jessica De Vita caduta per terra dopo un banale tamponamento. La giovane, madre di un bimbo di 10 mesi, è ricoverata nella terapia intensiva pediatrica del policlinico Gemelli. La sua prognosi rimane riservata ma ci sarebbe una tendenza al miglioramento. Da giovedì i vigili urbani del XIX gruppo stanno perlustrando il quartiere e controllando tutte le carrozzerie, i garage e gli sfasciacarrozze della zona alla ricerca dell’auto.
E ieri mattina, intorno alle 12, un centauro peruviano di 56 anni è stato trovato a terra in via di Vigna Murata vicino alla sua moto dai vigili urbani. Soccorso è stato trasportato al Sant’Eugenio dove è morto poco dopo. L’uomo era in sella alla sua Honda e viaggiava in direzione Ardeatina. È stato trovato a pancia in giù e con il casco ancora in testa. Al momento i vigili urbani dell’XI gruppo, che indagano su quanto accaduto, non hanno trovato sul posto tracce evidenti di un incidente stradale.
E, a proposito di incidenti, nella capitale già si parla di allarme pirati della strada. A confermarlo sono i dati dell’Osservatorio il Centauro-Asaps (Associazione amici sostenitori della Polstrada). Che accertano un aumento del 68 per cento dei casi rispetto al 2007, il cui 10 per cento sono avvenuti nel Lazio. «Non si può e non si deve far passare inosservati questi fatti - commenta Ivano Giacomelli, segretario del Codici-. La legge deve punire i colpevoli di questi reati con una pena severa e certa. L’incoscienza non vale la vita dell’uomo».