La Primavera di Pea in semifinale

Ci sono partite che, ahinoi, cominciano alle 12,30; ci sono partite che, in barba alla suspense, capisci subito come andranno a finire. Bastano pochi secondi per comprendere la differenza tra Sampdoria e Chievo Primavera in questo insolito quarto di finale meriggiano: tecnica, mentale, di approccio alla contesa. Al «Comunale» di Ortona, i blucerchiati di Fulvio Pea trasformano in realtà i favori del pronostico, conquistando, grazie ad un 3-0 secco e ineccepibile, firmato Marilungo (doppietta) e Poli, l’accesso alla semifinale della final-eight teatina (impresa non riuscita al Genoa di Chiappino, sconfitto dall’Udinese in un incredibile 6-4). Doria in formazione tipo ma con i «big» reduci dagli impegni con le rispettive nazionali; da par loro, i clivensi del duo Lazzarin-Nicolato, secondi come i doriani nel proprio girone e miglior difesa dell’intero campionato, si cautelano comunque col fuoriquota Rickler. Sono i ragazzi di Pea a partire col piglio giusto. Corti, carichi, aggressivi, capitan Lanzoni e compagni pressano come degli ossessi, non lasciando ai gialloblù alcuna possibilità di uscire dalla propria trequarti. Il guizzo del singolo permette ai blucerchiati di trovare l’1-0: minuto 40, il razzente Marilungo scappa sulla destra a Brighenti, entra in area, appoggia all’indietro per Signori, palla di ritorno ancora per l’11 ascolano e destro a trafiggere Gazzi in uscita bassa. Nella ripresa al 47’ Fiorillo deve mandare in angolo una conclusione di Calliari. Il Chievo ora spinge, il Doria si difende con ordine. E fa male da calcio piazzato per mezzo del mancino di platino di Bianco, che prima trova la testa di Scappini ma il guardalinee alza la bandierina (55’), poi quella di Marilungo: è 2-0 al 63’. Tre minuti dopo ci pensa Andrea Poli a chiudere discorso-qualificazione e marcature con un piatto destro su assist di Koman: 3-0. Intanto, dopo Cassano, la Sampdoria dei «grandi» ha messo a segno un altro importante colpo riscattando dal Milan il centrocampista Paolo Sammarco. Al club rossonero sarebbero stati versati 2,4 milioni di euro. Dal Milan potrebbe arrivare in prestito anche l’attaccante Paloschi. Intanto si cerca di acquisire in prestito con diritto di riscatto della metà dalla Fiorentina il difensore portoghese Manuel Da Costa. Su sponda genoana, da registrare l’imminente arrivo di Andrea Gasbarroni «Abbiamo già parlato con il presidente del Genoa Preziosi - ha detto il presidente del Parma Tommaso Ghirardi - ed il procuratore del giocatore ci ha espresso il desiderio di Andrea di rimanere in serie A. Credo che la trattative potrà concludersi nelle prossime ore». Intanto, ieri, Francesco Modesto ha superato le visite mediche, firmando un triennale con il Genoa, mentre oggi tocca al trequartista Davide Di Gennaro.