Primavera Politica per tutte le stagioni

«Un grande successo elettorale che non va buttato via, ma coltivato», Simonetta Saveri presidente di Primavera Politica e ex candidata a sindaco per la giovane lista cattolica rilancia l’iniziativa politica del movimento chiamando a raccolta iscritti e simpatizzanti. Duecento persone convocate ieri sera all’istituto Ravasco di Carignano per discutere sul risultato elettorale e mettere le basi per il futuro perché i ragazzi di Primavera Politica non pare abbiano voglia di arretrare di un passo: «Nel grande marasma di candidature, tra quelle minori noi abbiamo ottenuto di più e siamo usciti meglio - racconta Saveri -. Alla prima esperienza siamo stati la vera novità della politica cittadina».
3.257 voti sul Comune ma oltre 5.000 nei municipi (con un consigliere eletto nel Medio Levante) dimostrano come la proposta di Primavera Politica non fosse nell’espressione del candidato sindaco ma nelle persone che si sono spese per il movimento e che ora vogliono ripartire con due obiettivi: una rete nazionale che possa agganciare il treno delle politiche 2013 e, soprattutto, le regionali 2015. «Da quando siamo nati la nostra iniziativa ha stimolato molti giovani cattolici di tante realtà italiane - spiega Federica Barabino - così stiamo lavorando per una “Rete nazionale” con gruppi nati a Napoli, Trani, Matera, Pozzuoli, Palermo, Ascoli Piceno, Como e Reggio Emilia». Utilizzano Facebook per confrontare le proprie opinioni e lanciare proposte ma hanno deciso di strutturarsi come un partito, con cinque commissioni che possano seguire i lavori degli assessorati regionali e comunali: «Studiamo il lavoro delle istituzioni per esprimere le nostre proposte con particolare attenzione alla famiglia», punge Matteo Delle Piane a capo del coordinamento delle commissioni.
Particolare attenzione andrà al 2015 quando Primavera Politica tenterà di sfondare in consiglio regionale. Si lavora da ieri con il tentativo di allargarsi su Imperia, Savona e La Spezia e il desiderio di mantenere la propria autonomia rispetto agli schieramenti che saranno in campo: «Manterrò la guida di Primavera Politica ma non so se sarò anche la candidata alla presidenza della Regione - puntualizza Saveri -. Vedremo se avremo altri da mettere in gioco, le risorse non mancano».