La primavera porta il pienone: 27mila visitatori in tre giorni

Entro l’estate aprirà un’altra sala A fine mese prendono il via le crociere alla scoperta dei cetacei

La scienza batte il calcio due a zero. Non capita spesso che i musei attirino più pubblico della seria A del pallone. È successo nel fine settimana di Pasqua - sabato, domenica e lunedì - quando l’Acquario di Genova ha fatto il pienone: 27mila visitatori, con il picco raggiunto sabato a domenica (10mila al giorno, il triplo del normale). Più di quanti (2500 paganti, più 15mila abbonati) sono andati a Marassi sabato scorso, per la partita di Serie A.
La tre giorni di Pasqua per tradizione è propizia all’Acquario. Un anno fa, i visitatori furono seicento in più, «avevamo appena annunciato che la famiglia dei pinguini era aumentata, è normale che ci fosse più pubblico, succede anche quando apriamo una nuova sala» raccontano alla Costa Edutainment, la società che gestisce la struttura. Per la nuova sala bisognerà aspettare qualche settimana: sarà aperta entro l’estate, «top secret», per ora, il tema e gli animali ospitati.
Si sa invece che una nuova iniziativa parte in questi giorni. Dal 24 aprile, sarà possibile partire con i ricercatori dell’Acquario per una crociera alla scoperta dei delfini metropolitani. Gli itinerari si svolgeranno nel ponente ligure (tra Finale e la Costa azzurra nel centro del Santuario dei cetacei), in Toscana (fra l’isola d’Elba e la Corsica) e nel levante ligure (fra Portofino e le Cinque terre). Si resterà in mare da tre ore a una settimana a seconda della formula scelta che avrà perciò un prezzo diverso (le informazioni sul sito del tour operator Incoming Liguria www.incomingliguria.it o al numero 010-2345.666). «I visitatori raccoglieranno insieme al nostro ricercatore immagini e dati sui delfini avvistati - spiegano all’Acquario-. Una volta rientrati alla base, le foto e le rilevazioni verranno discusse e analizzate». L’iniziativa rientra nel progetto di ricerca iniziato nel 2001 sulla presenza e le abitudini dei delfini costieri e dei loro rapporti con le attività dell’uomo (nel sito internet www.delfinimetropolitani.it è spiegato nel dettaglio).
Ogni anno all’Acquario arrivano un milione e 300mila persone, visitatori che si vorrebbe far tornare. Da qui l’idea di proporre percorsi guidati ad alcune sezioni (come la foresta dei colibrì) o parti di solito nascoste al pubblico. È il caso della visita al «dietro le quinte» dell’Acquario, possibile nei fine settimana o nei giorni festivi: una guida accompagna i visitatori nei corridoi dove solo i tecnici hanno accesso. Si vedono le vasche dove vengono curati gli animali (c’è una tartarughe abbandonata lungo il Po e portata a Genova per le cure), la grande cucina dove si preparano i «pasti» per tutti gli ospiti, i laboratori chimici o le vasche dove si producono dei coralli. I percorsi specifici sono cinque, costi e informazioni si trovano nel sito www.acquariodigenova.it o al numero 010-2345.666.