Primavera stasera in finale al Ferraris

Il pm Massimo Terrile ha chiesto ieri due anni per il patron rossoblù Enrico Preziosi e uno per Giovanni Blondet, ex direttore generale. Sono accusati di aver emesso fatture inesistenti nel processo per doping amministrativo che ha coinvolto il Genoa e altri club nella stagione 2002/2003. Chiesta l'archiviazione invece per il reato di falso in bilancio. In serata la replica del Genoa attraverso un comunicato nel quale si sottolinea «l'insussistenza sia del falso in bilancio, indipendentemente dalla prescrizione, che dell'evasione Iva». «In particolare circa tale reato appare a tutti di solare evidenza che nell'operazione di scambio tra società di giocatori di pari valore l'Iva attiva e passiva si elidano reciprocamente donde la neutralità dell'operazione medesima a tali fini e l'inesistenza di danno e pericolo alcuno per gli interessi dell'erario». A Pegli ha parlato Matteo Ferrari: «Mi sento un po' vittima - ha esordito il difensore - perché domenica sono stato provocato e ho reagito a una manata sul viso da parte di Franceschini. Ci sono rimasto male perché non credo di aver fatto niente di grave». Invece per Dainelli il giudice sportivo è stato persino tenero con lui e con Thiago Motta: «Dainelli farebbe bene a guardare in casa propria. Noi non ci siamo mai permessi di commentare episodi che non ci riguardano. Tra l'altro io sono stato espulso per doppia ammonizione e in questi casi si prende una sola giornata di squalifica». Ferrari nella partitella è stato schierato nella formazione con Rossi, Vanden Borre, Modesto, Sculli, Palladino e qualche giovane degli Allievi. Dall'altra parte, Milito, Jankovic, Bocchetti, Milanetto, Juric, Sokratis e… Bizzarri. La popolare Iena della Tv è scesa in campo indossando calzoncini sotto le ginocchia e improbabili scarpette arancioni ed è stata incoraggiata più volte dal mister: «Forza Luca!». Possibilità di finire in panchina domenica? «Se ha giocato Gene Gnocchi, non vedo perché non possa giocare anche Bizzarri», la battuta di Gasp. Ma i riflettori ieri erano tutti per la squadra di Luca Chiappino che stasera (ore 21) a Marassi si giocherà la Tim Cup contro la Roma, dopo il 2-1 dell'andata per i giallorossi: «Il Genoa non ha mai alzato nella sua storia questa coppa - ha ricordato il tecnico della Primavera - Per noi è un'occasione imperdibile».