Prime condanne per falsi documenti

Li avevano arrestati all’inizio del mese. E ieri è arrivata la condanna, la prima decisa in base alle nuove norme antiterrorismo appena entrate in vigore contenute nel decreto Pisanu. Il giudice ha deciso di condannare due extracomunitari a un anno di reclusione.
Le forze dell’ordine li avevano trovati in possesso di falsi documenti d’identità. Per Zoran H., croato di 24 anni, e Altin D., albanese di 31, erano scattate le manette e quindi il processo. Il giudice ha deciso pene superiori a quelle richieste dal pubblico ministero (nove e otto mesi, rispettivamente, per il croato e l’albanese) e disposto anche il mantenimento della custodia cautelare in carcere.
I due erano stati fermati dai carabinieri in viale Pisa per un controllo di documenti e trattenuti oltre le dodici ore per fermo di identificazione grazie alle nuove norme introdotte dal decreto Pisanu.
Dopo le verifiche, il passaporto del croato e la patente dell’albanese erano risultati uno rubato e l’altra falsa, facendo scattare l’arresto. Le nuove norme varate dal governo hanno lo scopo di rendere più efficace l’azione delle forze dell’ordine nella lotta alle cellule terroristiche presenti nel nostro Paese.