Prime indiscrezioni sulla autopsia di Melania: "Morta nel bosco, fu una aggressione rapida"

Le prime indicazioni
emerse dopo il nuovo esame autoptico: Carmela è morta
nel bosco delle Casermette dopo
una colluttazione rapida. Sembra che
la vittima non sia stata tramortita dal suo assassino. Al
momento resta invece più difficile circoscrivere l’ora precisa
della morte

Ascoli Piceno - Carmela Melania Rea è morta nel Bosco delle Casermette, a Ripe di Civitella dopo una colluttazione rapida, breve. Sono le prime indicazioni emerse dopo il nuovo esame autoptico, effettuato ieri dal professor Stefano Tagliabracci a Teramo per chiarire alcuni dettagli rispetto all’autopsia effettuata il 21 aprile scorso. Sembra che la vittima non sia stata tramortita dal suo assassino. Al momento resta invece più difficile circoscrivere l’ora precisa della morte, sinora collocata tra le 14 e le 17.

Un'aggressione rapida Difficile in questa fase anche dire con precisione quanto tempo dopo il decesso sono state inferte alcune coltellate post mortem. Non si può affermare infine che la giovane donna non abbia tentato di difendersi: probabilmente la velocità dell’aggressione è stata tale da impedirle una reazione più forte nei confronti dell’omicida. La risposta complessiva dei due esami autoptici sarà depositata dal prof. Adriano Tagliabracci (non Stefano come scritto in precedenza) nel giro di trenta o quaranta giorni.