Primi licenziamenti nelle aziende

«Siamo spiacenti di comunicarle che a causa della drastica riduzione delle commesse e del fatturato dovuta alla cosiddetta influenza dei polli il suo rapporto di lavoro è risolto». È Gennaro G., dipendente dell'azienda avicola napoletana I.mac, la prima vera vittima dell'influenza aviaria in Italia. «E abbiamo già pronte altre lettere di licenziamento come questa», confida il figlio del presidente dell'I.mac, Giuseppe Falco. «Il settore è stato messo in ginocchio - afferma Falco - e tutto per qualcosa che non esiste». E a seguire i polli nel loro percorso dall'uovo alla tavola, il pericolo sembrerebbe davvero lontano. Si inizia dalle galline riproduttrici allevate in aziende specializzate, e al solo fine di deporre le uova. I pulcini vengono poi portati agli allevamenti d'ingrasso, dove sono nutriti con mangimi «totalmente vegetali». Cresciuti e ingrassati, i polli vengono portati alla mattanza, all'I.mac in questo caso, dove una lunga catena di smontaggio li trasforma da polli a carne. Tutto questo sotto il controllo di medici veterinari Asl.